Marinium Dry Gin è qualcosa di raro: un distillato che nasce da una missione, non solo da una ricetta. Prima Società Benefit italiana nel mondo dei distillati, Marinium è nata ad Agrigento dall’incontro di tre amici uniti da un’ossessione — il Mediterraneo — e dalla volontà di proteggerlo. Dentro ogni bottiglia di Marinium Dry Gin scorre acqua marina della Sardegna, pura e selezionata. Non è un dettaglio di marketing. È una dichiarazione d’intenti.
Produttore
Marinium SRL Società Benefit nasce dalla visione di tre fondatori: Antonio Lo Presti, che coordina ogni fase dal laboratorio alla bottiglia; Luca Malacarne, cresciuto sul mare con una sensibilità autentica verso la natura; e Alessandro Lo Console, il progettista che porta rigore e cura artigiana in ogni scelta. Il distillato Marinium è affidato a Daniele, il liquorista di casa, che trasforma la tradizione in poesia liquida. Una parte del ricavato di ogni bottiglia sostiene CESTHA, il centro di ricerca per la conservazione e tutela della biodiversità marina.
Le botaniche
Marinium Dry Gin nasce da botaniche fresche, raccolte nel rispetto dei ritmi naturali e distillate con lentezza e pazienza. Il cuore del gin è il ginepro cresciuto tra vento e mare, scolpito dal sale e dal sole. Ad affiancarlo, il cappero eoliano — figlio delle rocce vulcaniche delle Isole Eolie — il paccasassi, pianta costiera delle coste adriatiche dal profilo agrumato e marino, e il pepe di Cubebe, spezia tropicale che porta orizzonti lontani nell’abbraccio del Mediterraneo. Il tutto distillato con acqua marina della Sardegna selezionata, in piccoli lotti. Zero compromessi, zero scorciatoie.
Note di degustazione
Al naso, Marinium Dry Gin è immediato e autentico: ginepro resinoso e austero, un soffio di brezza marina e una luce agrumata che ricorda la macchia mediterranea assolata. In bocca è secco e strutturato, con la sapidità del cappero che dialoga con la freschezza vegetale del paccasassi. Il pepe di Cubebe chiude con una speziatura esotica e avvolgente che resta lunga, elegante, inaspettata. Un gin mediterraneo che sa di roccia bagnata, sale e sole.
Consigli di servizio
Marinium va servito liscio su ghiaccio per sentire ogni botanica al suo posto, oppure in un Gin & Tonic con tonica neutra di qualità e una scorza di limone o un rametto di cappero per esaltare l’anima mediterranea. Ottimo anche in un Martini secco, dove la salinità naturale fa tutta la differenza. Bere Marinium Dry Gin è anche scegliere da che parte stare.





