Selvatiq Mediterranean Gin

55,00 

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C’è un ginepro che non si lascia addomesticare. Cresce piegato dal vento salmastro, aggrappato alle rocce tra l’isola della Maddalena e Caprera, ed è proprio questa ostinazione a renderlo unico: il ginepro Coccolone, botanica rara che pochi altri gin al mondo possono vantare. Selvatiq Mediterranean Gin nasce attorno a questa pianta selvatica, in un progetto che rifiuta le coltivazioni controllate e le selezioni industriali per andare a cercare le botaniche dove crescono davvero — sulla costa, tra il vento e la salsedine. Il risultato è un London Dry Gin che non racconta un’idea generica di Mediterraneo, ma un luogo preciso, con la sua geografia e il suo clima scolpiti dentro il bicchiere.

Il produttore

Selvatiq è un progetto nato con un’idea tanto semplice quanto radicale nel mondo dei distillati premium: niente botaniche coltivate in serra, solo raccolta manuale nei luoghi più estremi e incontaminati del pianeta. Sotto la guida di Marco Magnocavallo e Giacomo Sandri, la collezione si è ampliata negli anni fino a comprendere tre gin, ciascuno costruito attorno a un ginepro autoctono diverso: quello dello Utah per il Desert Gin, quello himalayano per l’Himalayan Gin, e quello sardo — il Coccolone — per il gin sardo che presentiamo qui. Ogni referenza viene distillata in un’antica distilleria italiana con il metodo London Dry, che permette di lavorare le botaniche selvatiche senza disperdere la loro identità aromatica. Non è un caso che il brand si definisca “nomade”: ogni bottiglia è il punto d’arrivo di una ricerca sul campo, non di un catalogo di fornitori.

Le botaniche

Il cuore aromatico di questo gin è il ginepro Coccolone (Juniperus Oxycedrus), che cresce spontaneo negli ambienti rocciosi e costieri dell’arcipelago della Maddalena, battuti da forti venti. È una pianta che non si coltiva altrove con lo stesso risultato: la sua composizione di oli essenziali si modella proprio sullo stress ambientale — poco terreno, salsedine, vento continuo — dando note resinose e legnose più intense rispetto al ginepro comune. Accanto a lui, una selezione di botaniche sarde raccolte a mano: foglie di fico, che portano una nota vegetale morbida; timo selvatico e alloro, che aggiungono profondità erbacea; arancia amara bigarade, per la spinta agrumata; e il mirto sardo, raccolto non a caso a gennaio, quando la concentrazione dei suoi oli essenziali raggiunge il picco stagionale e la pianta restituisce il massimo della sua carica aromatica.

Note di degustazione

Colore: cristallino, limpido.

Naso: apertura resinosa e balsamica, dominata dal ginepro Coccolone, seguita da una nota verde-vegetale delle foglie di fico e da un accenno erbaceo di timo e alloro.

Palato: ingresso pulito e diretto, in cui il ginepro conserva il ruolo di guida senza mai risultare invadente. A metà bocca emergono le sfumature fruttate e leggermente dolci del mirto, bilanciate dall’amarezza controllata dell’arancia bigarade.

Finale: lungo, resinoso, con un ritorno quasi salino che richiama il vento e la roccia da cui nasce il ginepro — la firma sensoriale più riconoscibile di questo gin.

Formato e gradazione: 70 cl, 43° vol.

Consigli di servizio

Il modo migliore per conoscere Selvatiq Mediterranean Gin è berlo liscio, a temperatura di servizio fresca (non ghiacciata), per lasciare che le note resinose e balsamiche si aprano senza essere coperte. In alternativa:

  • Con ghiaccio e scorza d’arancia: esalta la componente agrumata e ammorbidisce la spinta resinosa.
  • Gin Tonic: meglio con una tonica delicata, poco dolce, che non copra il carattere salmastro del Coccolone — un twist di rosmarino o una scorza di pompelmo funzionano bene.
  • Negroni: ottima base per un Negroni “di territorio”, dove le note resinose del gin dialogano con l’amaro senza sparire.

Abbinamenti in tavola

Il carattere sapido e balsamico di questo gin mediterraneo artigianale lo rende un compagno naturale per un aperitivo a base di pesce crudo o crostacei, ma anche per formaggi freschi accostati a miele di corbezzolo o mirto. È un gin che chiede accostamenti mediterranei semplici, capaci di seguire il filo aromatico del mirto e degli agrumi senza sovrastarlo.

Produttore: selvatiq
Zona di produzione: Francia
Formato: 0,70 cL
Gradazione: 43,1 %
Momento per degustarlo: Cocktail
Abbinamento consigliato: Pesce crudo

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Informazioni Aggiuntive

Produttore: selvatiq
Zona di produzione: Francia

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