Cerchi la verticale di Tignanello 2020, 2021 e 2022? Il Tignanello è uno dei vini italiani più ricercati: una vera icona, nata dalla visione della famiglia Antinori, tra i vini che hanno aperto la strada ai Super Tuscan con un blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Con questa confezione puoi mettere a confronto tre vendemmie consecutive e scoprire come lo stesso vino cambia al variare dell’annata, mantenendo la propria identità.
Cosa contiene la confezione
Tre bottiglie da 75 cl di Tignanello Toscana IGT Marchesi Antinori: un’annata 2020, un’annata 2021 e un’annata 2022. È disponibile una sola confezione.
Cos’è una verticale
La verticale è la degustazione di più annate dello stesso vino, dello stesso produttore. È un modo efficace per capire quanto il clima di ogni stagione influenzi il risultato in bottiglia. Con Tignanello 2020, 2021 e 2022 hai tre interpretazioni consecutive di un grande classico, da stappare insieme a una cena tra appassionati, da regalare a un intenditore o da conservare in cantina per confrontarle nel tempo.
La storica famiglia Antinori
Il Tignanello è prodotto da Marchesi Antinori, famiglia del vino attiva dal 1385. La Tenuta Tignanello, nel cuore del Chianti Classico, è il luogo dove nasce questo vino, classificato Toscana IGT. Il vigneto si estende su colline ricche di calcare, adatte al Sangiovese. Dopo la vendemmia il vino affina in barrique di rovere francese e, in piccola parte, ungherese.
Le tre annate a confronto
Tignanello 2020
Rosso rubino profondo con riflessi violacei. Al naso è intenso e complesso: frutta scura matura come ciliegia, prugna e mora si intreccia con spezie dolci, vaniglia, cacao e un tocco balsamico. In bocca è equilibrato, con tannini setosi, corpo pieno, buona freschezza e un finale lungo e avvolgente.
Tignanello 2021
Un’annata segnata da una stagione lunga: inverno mite e piovoso, primavera soleggiata e calda, estate con qualche pioggia e maturazione lenta e regolare delle uve. Il colore è rosso rubino intenso con riflessi porpora. Il naso è complesso: susina matura, mora e scorza d’arancia candita si alternano a cioccolato fondente, caramello e liquirizia, con sfumature di tabacco a completare il bouquet. Il sorso è ricco, elegante e intenso, con tannini dolci e vibranti e un finale lungo e persistente.
Tignanello 2022
Un millesimo caldo e asciutto, con piogge a metà agosto che hanno favorito la ripresa delle viti. Nel calice è rosso rubino intenso con riflessi porpora. Il profilo aromatico è giocato su frutto rosso e note floreali: ciliegia, amarena matura e chicchi di melograno, con delicati sentori di violetta, freschi accenti balsamici, vaniglia e zucchero filato. In bocca è dinamico, denso ma fresco, con tannini sapidi e setosi e un finale lungo che riprende i profumi del naso.
Come degustare la verticale
Si consiglia di servire i vini a una temperatura di 16-18 °C e di procedere dall’annata più giovane alla più vecchia: 2022, 2021, 2020. In questo modo il palato coglie meglio l’evoluzione del vino da un’annata all’altra. A tavola il Tignanello si abbina a carni rosse in umido, selvaggina e formaggi stagionati.
Perché scegliere la verticale
Assaggiare in sequenza Tignanello 2020, 2021 e 2022 permette di cogliere le differenze tra tre stagioni diverse, nello stesso vino e dalla stessa tenuta. Tre bottiglie, tre annate, un’unica firma: un’esperienza pensata per chi ama approfondire e per chi cerca un regalo speciale.




