Nel 1971 nasceva il primo Tignanello, e con lui una strada nuova per il rosso toscano. Cinquant’anni dopo, il Tignanello 2021 celebra quel traguardo con un’annata di potenza e grazia. Su questa pagina trovi prezzo e disponibilità di uno dei vini italiani più ricercati: un blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, tra quelli che hanno aperto la strada ai Super Tuscan.
Produttore
Dietro il Tignanello c’è la famiglia Antinori, che fa vino dal 1385. Il vigneto vive nella Tenuta Tignanello, a San Casciano in Val di Pesa, nel cuore del Chianti Classico: colline ricche di calcare e galestro, il terreno che al Sangiovese piace di più. Qui è stato il primo Sangiovese affinato in barrique, e tra i primi rossi della zona assemblati con il Cabernet. Ancora oggi il vino passa in botte prima di arrivare in bottiglia.
L’annata 2021
Il 2021 è stato un anno che non ha avuto fretta. L’inverno è stato mite, con piogge fino a fine marzo. La primavera è arrivata soleggiata e calda, seguita da un’estate con qualche pioggia, che ha guidato le uve verso una maturazione lenta e regolare. Una stagione lunga e paziente, da cui nascono vini di potenza e grazia.
Note di degustazione
Nel bicchiere scende un rosso rubino intenso con riflessi porpora. Il naso è un frutteto scuro: susina matura, mora e scorza d’arancia candita, poi cioccolato fondente, caramello e liquirizia, con una sfumatura dolce di tabacco a chiudere il bouquet. In bocca è ricco, intenso ed elegante, con tannini dolci e vibranti che accompagnano fino a un finale lungo e persistente.
Tra i riconoscimenti dell’annata: 98/100 Vinous, 98/100 Wine Advocate, 97/100 Wine Spectator, 97/100 Falstaff.
Abbinamenti
È un vino che chiede tavola. Servilo a 16-18 °C con pappardelle al ragù di cinghiale, una bistecca alla fiorentina, un brasato o della selvaggina; tiene testa anche ai formaggi stagionati. Oppure a fine pasto, da solo, per il tempo che serve.




