Ieri sera, 14 aprile, Librando si è trasformato in un piccolo universo di emozioni, parole e profumi di vino. Una degustazione letteraria unica, creata in collaborazione tra Libreria Librando di Gallarate ed Enoteca Chirico, ha incantato chi ha deciso di concedersi un’ora o poco più, di bellezza fatta di racconti, calici levati e sguardi curiosi.
Un vero e proprio viaggio sensoriale, dove ogni vino ha dialogato con le storie lette, ogni sorso ha evocato emozioni, ogni parola è sembrata più intensa tra i profumi del Vermentino e le note fruttate del Rosato.
Il pubblico? Numeroso, attento, coinvolto. Tra scaffali pieni di libri e calici luccicanti, si è respirata un’atmosfera speciale, fatta di condivisione, risate e scoperta. Una serata così riesce a far dimenticare per un attimo la frenesia quotidiana, regalando un momento autentico da ricordare.
Una degustazione…. letteraria?
In che senso una degustazione letteraria? Vi starete giustamente chiedendo, come può funzionare? Bene non lo sapevamo nemmeno noi, ma arrivati alla sesta serata in collaborazione diciamo che un modo l’abbiamo trovato.
Spesso si pensa al vino solo come abbinamento cibo vino, ma è del tutto vero che un vino è anche emotivo, e cosa c’è di più emotivo di un racconto?
Bene, se è vero che facciamo gli enotecari e siamo bravi ad abbinare il vino al mangiare, è anche vero che siamo capaci anche noi di emozionarci quando un vino ci piace tanto. O anche quando no, (spesso di più quando no). Bene cosi nasce una degustazione letteraria. Abbinare l’emozione di un vino all’emozione di un brano, di un racconto, o di un pezzo di libro. In stretta e diretta collaborazione tra Davide di Enoteca Chirico e Matteo di Libreria Librando.
Cronache Marziane – Euforia in un calice di Vermentino
La serata prende il via con Ray Bradbury e le sue Cronache Marziane, dove l’emozione dominante è l’euforia. In uno dei racconti, un uomo pianta alberi su Marte, animato da un entusiasmo speranzoso che contagia il lettore. In abbinamento versiamo il Vermentino di Sardegna Cala Reale – Sella & Mosca, un bianco brillante e fresco la cui bella acidità sprigiona una beva euforica e divertente. Ad ogni sorso ritroviamo la gioia frizzante di quell’impresa immaginaria: come i germogli che attecchiscono sul suolo marziano, il vino fiorisce nel palato portando con sé la medesima speranza esuberante.
Una domenica – Leggerezza in rosa
La leggerezza fa capolino con Fabio Geda e il suo Una domenica, romanzo che si muove con passo lieve e delicato, trasmettendo una sensazione di estrema leggerezza dell’animo. Per accompagnare questa atmosfera sospesa scegliamo il Rosa del Golfo – Rosato del Salento IGP, ottenuto da uve Negroamaro. Nonostante nasca da un vitigno a bacca rossa noto per la sua intensità, questo vino rimane sorprendentemente leggero e piacevole grazie alla tradizionale vinificazione a lacrima che ne preserva la freschezza. Dal colore tenue e dall’anima gentile, scorre nel calice con la stessa soave semplicità con cui le pagine di Geda accarezzano il cuore.
Hotel World – La dolce rabbia di una Barbera
L’ultima tappa del viaggio esplora sentimenti più inquieti con Ali Smith e il suo Hotel World. Dal romanzo affiora una rabbia dolce: si avverte nel testo un’irritazione trattenuta ma profonda, un tumulto interiore intenso e al tempo stesso velato di malinconia. A questa emozione accostiamo il Barbera d’Alba “Rorreto” – Orlando Abrigo, un vino rosso dal carattere vivace e leggermente nervoso. La sua acidità brillante vibra nel calice e riflette il tono del racconto, come se quella rabbia sommessa trovasse eco in ogni sorso. Ne risulta un impatto sul palato intenso ma paradossalmente gentile, proprio come la voce della Smith che sa colpire l’anima in punta di piedi.
📅 E adesso? Non perdere la prossima!
La serata di ieri è stata solo la prima tappa: la degustazione letteraria tornerà presto, con nuovi vini da scoprire e nuovi racconti da vivere insieme. Se ti sei perso questa edizione, resta connesso: sarà ancora più magica.
🍷 Vuoi ritrovare i vini degustati?
Li trovi anche sul nostro shop online oppure passa a trovarci in negozio. I calici non sono mai troppo pieni… di storie!
💡 Lo sapevi che…?
Il Rosa del Golfo è uno dei rosati più premiati del Sud Italia. Nasce da uve Negroamaro con un tocco di Malvasia Nera, lavorate con attenzione per preservare freschezza e profondità. Un rosato “da adulti”, che sa sorprendere.
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