Cabernet Franc Braida Santa Cecilia di Pitars cresce nei terreni sassosi delle Grave del Friuli con allevamento a Guyot.
Un fantastico vino varietale da giovane, un grandissimo vino quando invecchiato, da provare e oggi e tra 3 anni.
Vendemmiato a mano la prima settimana di ottobre a piena maturazione fenolica, quando i sentori tipici di falcio d’erba si fanno più leggeri.
Viene vinificato in rosso con fermentazione e macerazione sulle bucce con il caratteristico Metodo Ganimede® a temperatura controllata come anche il Refosco.
Tale metodo permette la fermentazione in atmosfera satura della CO2 di fermentazione, al riparo completo dall’aria.
Le caratteristiche peculiari di questo metodo sono molteplici e non verranno affrontate in questa sede.
Si faccia conto che il vino risultante avrà lunga vita e manterrà inalterate la maggior parte delle sostanze aromatiche di partenza. Una vera delizia per il palato.
Senza l’aggiunta in fermentazione di SO2 (Anidride Solforosa o nel linguaggio più comune: Solfiti).
Riconoscimenti
James Suckling: 90 pt
Gambero Rosso: Oscar Miglior Rapporto Qualità /Prezzo
Bibenda: Tre Grappoli
I Vini di Veronelli: 85 pt
Note di degustazione
Il Cabernet Franc 2019 di Pitars è rosso rubino intenso. Naso caratterizzato dal varietale (e fondamentale) sentore erbaceo di falcio fresco e peperone verde, ammorbidito da bellissimi cenni floreali e fruttati.
Sorso fresco e vibrante, tannini morbidi e non pungenti. Finale mandorlato morbidissimo.
In età più avanzate dopo invecchiamenti corretti i sentori erbacei si vanno perdendo, prendendo piede le sfumature dei grandi vini rossi invecchiati. (Guardate bene il prezzo però)
Abbinamenti
Il Franc Braida Santa Cecilia di Pitars è un vino da accompagnare con le migliori carni da alta cucina o con i salumi tipici friulani. Oppure con gli arrosti in inverno.

