Ci sono vini che non si bevono: si ascoltano, si respirano, si contemplano. Angelo, il vino dolce della Cantina Pitars, è uno di questi. Un vino da meditazione, da fine serata, da coccole d’autunno o sorsi di primavera. È un sorso che racconta una storia friulana, profumata di frutta appassita e miele, con dentro l’anima di due uve nobili: Picolit e Verduzzo.

Il vino dolce Angelo: poesia in bottiglia
Prodotto nella zona delle Grave del Friuli, Angelo nasce da uve vendemmiate a mano e lasciate ad appassire naturalmente. Il tempo fa il suo dovere, concentrando zuccheri, profumi e magia. L’affinamento avviene in legno, e il risultato è un vino di colore oro intenso, dal bouquet avvolgente con sentori di albicocca disidratata, fichi secchi, miele d’acacia e un accenno balsamico che ricorda la salvia e la vaniglia.
In bocca è caldo, morbido, con una dolcezza equilibrata da una vena acida che lo rende piacevolmente fresco e mai stucchevole. Perfetto a 12-14°C, da solo o in abbinamento. Vuoi provarlo? Scopri Angelo nel nostro shop online oppure vieni a trovarci in enoteca per un consiglio su misura.
Gubana: il dolce friulano che profuma di storia
Se esiste un dolce in grado di danzare con il vino Angelo, quello è la Gubana. Regina delle Valli del Natisone, ha forma a chiocciola e cuore generoso. Il ripieno è un inno alla ricchezza: noci, uvetta, pinoli, grappa, zucchero, scorza di limone e spezie, tutto avvolto in una pasta lievitata dolce, cotta al forno e dorata come un tramonto friulano.
La Gubana non è solo un dolce: è un rito, un dono, un modo di dire “benvenuto”. E con Angelo di Pitars accanto, trova la sua anima gemella. Le note del vino abbracciano la frutta secca e le spezie del ripieno, e il sorso finale pulisce il palato lasciando un ricordo lungo e vellutato.
Strucchi: piccoli scrigni di bontà
Più rustici, più modesti nell’aspetto ma esplosivi al gusto: ecco gli Strucchi. Sono dei fagottini friulani ripieni dello stesso mix della Gubana, ma proposti in formato mini. Possono essere fritti o lessati, serviti con burro fuso, zucchero e cannella. Una vera delizia da trattoria di confine, da gustare con le mani, magari dopo una passeggiata tra i vigneti dell’Isonzo.
Il vino Angelo li accompagna con eleganza: la sua dolcezza si fonde con quella del ripieno, mentre la freschezza taglia la parte grassa del burro. Un abbinamento emozionante, autentico, friulano fino al midollo.
Un brindisi che profuma di tradizione
Che sia per chiudere una cena speciale, celebrare una ricorrenza o semplicemente coccolarsi, Angelo di Pitars è un invito a rallentare. A gustare. A sentire. Abbinalo con una fetta di Gubana o due Strucchi ancora tiepidi e preparati a innamorarti.
Condividi la dolcezza!
Hai già provato Angelo o la Gubana? Raccontacelo nei commenti o taggaci su Instagram con @enotecachirico. Amiamo sentire le vostre storie di vino e dolci friulani!