Vino per matrimoni a Varese e sul Lago Maggiore

Il vino per il vostro matrimonio, scelto insieme a voi

Intanto, auguri.

Fra le cento cose da decidere per un matrimonio, il vino è una delle poche che si scelgono per piacere e non per dovere. E non dovete diventare esperti: per quello ci siamo noi.

Siamo l’Enoteca Chirico, a Somma Lombardo: seguiamo il vino per matrimoni e i ricevimenti in provincia di Varese, nell’Alto Milanese e su tutto il Lago Maggiore. Portateci il menu e il numero di invitati: decidiamo insieme cosa fare.

Cominciamo con un assaggio, se vi fa piacere: vi sedete qui con il vostro menu del ricevimento davanti e apriamo insieme le bottiglie che hanno senso per quei piatti — le bollicine dell’aperitivo, i vini a tavola, il brindisi. Se invece preferite affidarvi a noi, ci bastano i vostri gusti e la cifra che avete in mente.

Da lì esce un preventivo scritto: quali etichette, quante bottiglie, il prezzo di ciascuna, il totale. Ve lo lasciamo nero su bianco perché possiate rileggerlo con calma, confrontarlo con quello che vi propone la location e tornare a dirci di cambiare qualcosa — capita quasi sempre, ed è giusto così. Tutto questo senza impegno: se poi decidete diversamente, non è successo niente.

Quante bottiglie di vino servono per un matrimonio

È la prima domanda di tutti, e la risposta non è «una ogni due persone». Dipende dall’ora del ricevimento, dalla stagione, da quanto pesce c’è nel menu e da quanto si balla dopo la torta.

Abbiamo costruito questo calcolatore basandoci sulla nostra esperienza. Chiede quanti siete, quanti non bevono, se è pranzo o cena, la stagione e il tipo di menu. Ne esce un numero di massima, già diviso: bollicine per l’aperitivo e il brindisi, bianco e rosso a tavola, amari e distillati per il dopocena.

Provatelo con calma, i numeri si cambiano quante volte volete: è qui per togliervi un pensiero, non per aggiungervene uno.

Invitati

Sotto i 15 invitati il conto non ha molto senso: chiamateci e basta.

Di cui non bevono bambini, astemi, chi guida
Stagione
Ricevimento
Menu

—

bottiglie di vino

—

bottiglie di amari

Prezzo medio del vino, a bottiglia 12 €
Prezzo medio di amari e distillati 25 €

Vino: —

Amari e distillati: —

In tutto: —

*Il numero totale di bottiglie di vino viene calcolato arrotondando per cartoni interi da 6 bottiglie.

Il numero che avete davanti è un punto di partenza, non un preventivo. Da qui in poi si ragiona sul vostro menu, sulla location e su quanto volete spendere.

Come si sceglie il vino, in pratica

All’appuntamento in enoteca si aprono le bottiglie e si assaggia. Ma la parte che conta è quello che ci si dice mentre si assaggia.

Ragioniamo su cosa piace a voi e su cosa piacerà ai vostri invitati, che non è sempre la stessa cosa: un vino che amate voi può non essere quello giusto da mettere davanti a centoventi persone. E parliamo subito della cifra che avete in mente, senza girarci intorno — è la domanda che tutti hanno in testa e che nessuno fa per primo.

Se preferite non venire, funziona lo stesso: ci dite i vostri gusti e quanto volete spendere, e proponiamo noi.

Quale vino, momento per momento

Un ricevimento non è un pasto solo: sono quattro o cinque momenti diversi, e ognuno chiede una cosa diversa. Questo è il punto di partenza da cui ragioniamo, poi si aggiusta sul vostro menu.

L’aperitivo

Bollicine. Si beve in piedi, col bicchiere in una mano e qualcosa da mangiare nell’altra, mentre arrivano tutti e ci si saluta. Serve un vino fresco e facile, che non chieda attenzione: nessuno sta degustando, stanno tutti parlando. Ed è il momento in cui si beve di più di tutta la giornata, soprattutto se è luglio e si sta in giardino.

Antipasti e primi

Bianco. Con pesce, crudi e verdure si resta sul bianco fino ai secondi. Su un risotto o una pasta al ragù si può già aprire un rosso leggero — servito fresco, non a temperatura di sala d’agosto, che è l’errore che si vede più spesso ai ricevimenti.

I secondi

Rosso. Meglio di corpo medio che troppo importante: a sera inoltrata un vino molto tannico stanca, e a quel punto gli invitati hanno già bevuto due bicchieri, o più. Il vino da meditazione, a un matrimonio, non lo medita nessuno.

La torta e il brindisi

Di nuovo bollicine. Se la torta è dolce davvero, un brut secco ci litiga: meglio qualcosa di più morbido, o un moscato. Se invece preferite brindare con lo stesso vino dell’aperitivo si può fare benissimo, e si risparmia un’etichetta.

Il dopocena

Amari e distillati. È la parte che si dimentica quasi sempre, ed è quella che tiene in piedi la festa quando la cena è finita e si balla.

Ed è anche il momento giusto per far bere ai vostri invitati qualcosa di qui: l’Amaro Rubino, il Liquore Brugo, il liquore Tim e gli altri prodotti del territorio dicono da dove venite molto meglio di una bottiglia che si trova in qualunque supermercato. Per chi arriva da fuori, spesso è la cosa che si ricorda.

Il diritto di tappo

Se il vino lo comprate da noi, il ristorante non lo sta vendendo: molte location in quel caso chiedono il diritto di tappo, una cifra fissa per ogni bottiglia aperta. Per i matrimoni di solito sta fra i 4 e i 7 euro a bottiglia, ma si sentono anche richieste da 10.

È un conto che vale la pena fare prima: su ottanta bottiglie, cinque euro l’una fanno quattrocento euro che si aggiungono al vino. Alcune location lo concedono volentieri, altre non lo concedono affatto, e molte coppie lo scoprono quando il menu è già firmato. Chiedetelo al sopralluogo, non dopo.

Se la vostra location non concede il diritto di tappo, chiamateci lo stesso: capita spesso che convenga comunque affidarci l’aperitivo, il brindisi finale, gli amari del dopocena o le bottiglie per la casa degli sposi, che restano fuori dal contratto con il ristorante.

Le domande da fare al sopralluogo

Quattro, e conviene farle prima di firmare il menu.

  • Se potete portare il vostro vino e, in caso, quanto costa il diritto di tappo a bottiglia.
  • Se vale anche per le bollicine dell’aperitivo e del brindisi, o solo per i vini a tavola.
  • Chi si occupa del servizio, dei bicchieri e della refrigerazione.
  • Entro quando va consegnato il vino in location.

Fatevi dare la risposta per iscritto, anche solo in una mail.

Dove lavoriamo: Varese, Alto Milanese e Lago Maggiore

Siamo a Somma Lombardo e seguiamo matrimoni in provincia di Varese, nell’Alto Milanese e sulle sponde del Lago Maggiore: Gallarate, Busto Arsizio, Sesto Calende, Angera, Arona, Laveno e dintorni. Se la vostra location è più lontana non è detto di no: ce lo dite e troviamo il modo.

Regali per i testimoni, e le bomboniere

Oltre al vino del ricevimento c’è quasi sempre dell’altro: un regalo per i testimoni, qualcosa per i genitori, una bottiglia per chi vi ha dato una mano. Si può preparare una selezione apposta, confezionata, anche con un’etichetta personalizzata con i vostri nomi e la data.

E se vi serve, ragioniamo insieme anche sulle bomboniere.

Non sono cose che si decidono in due righe: quante ne servono, per chi, che cifra ha senso spenderci. Parliamone quando ci vediamo, e se serve più tempo si trova.

Da concordare insieme

Due cose non sono comprese d’ufficio: si decidono insieme e si scrivono nel preventivo. Meglio dirlo adesso che scoprirlo dopo.

Le bottiglie che restano chiuse

  • Possono rientrare in enoteca e non ve le fatturiamo: pagate quello che è stato aperto.
  • Si decide insieme prima, non a ricevimento finito.
  • Dipende dal totale delle bottiglie dell’ordine: chiedetecelo mentre facciamo i conti insieme.
  • Finisce scritto nel preventivo: quali etichette e a quali condizioni. Se non l’abbiamo concordato, le bottiglie restano vostre.

Il trasporto in location si può fare: portiamo noi le bottiglie nel giorno e all’ora che ci dite e le lasciamo pronte al personale di sala. Non è automatico e non è compreso: si concorda prima, ha un suo costo e quel costo entra nel totale del preventivo.

Vale per tutto: fa fede il preventivo — etichette, quantità, prezzi, reso, trasporto. Scriverlo serve a tutti e due: fra la firma e il matrimonio passano mesi, e a voi in mezzo ci sono altre cento cose.

Domande frequenti

Quante bottiglie di vino servono per 100 invitati?

Per un ricevimento serale con menu misto, che va avanti fino a tardi, si sta fra le 70 e le 85 bottiglie contando bollicine, bianco e rosso. Dipende soprattutto da quanti sono i bambini e da quanto dura la festa: il calcolatore qui sopra vi dà un numero tarato sulla vostra situazione.

Posso portare il mio vino al ristorante?

Dipende dalla location. Molte lo permettono applicando un diritto di tappo per bottiglia aperta, altre no. È la prima cosa da chiedere durante il sopralluogo.

Cosa succede alle bottiglie che avanzano?

Se l’abbiamo deciso insieme prima, e l’abbiamo scritto nel preventivo, quelle rimaste chiuse rientrano in enoteca e non vengono fatturate: pagate quello che è stato effettivamente aperto. Dipende dal totale delle bottiglie dell’ordine. Se non l’abbiamo concordato, le bottiglie restano vostre.

Con quanto anticipo devo muovermi?

Tre o quattro mesi prima sono comodi. Per etichette personalizzate o vini da ordinare in cantina serve più margine. Se siete più corti di tempo scriveteci comunque: molte cose si risolvono.

Consegnate in location?

Sì, si può concordare. Copriamo la provincia di Varese, l’Alto Milanese e il Lago Maggiore. Non è compreso nel prezzo del vino: il trasporto ha un suo costo, che vi diciamo prima e che finisce nel preventivo insieme al giorno e all’orario.

Vi occupate anche di amari, distillati e birra?

Sì. Il dopocena è la parte che viene sottovalutata più spesso, ed è di solito dove la serata si allunga.

Parliamone

Scriveteci due righe: la data, quanti invitati pensate di essere, dove si fa il ricevimento. Se avete già il menu, mandatecelo.

Vi rispondiamo con una prima ipotesi — quali vini, quante bottiglie, che cifra — e se vi va fissiamo l’assaggio. Del resto c’è tempo di parlare: il reso delle bottiglie chiuse, il trasporto, i regali per i testimoni.

Se preferite di persona, passate in enoteca: siamo in Via G. Mazzini 7, a Somma Lombardo.







    Come siete arrivati a noi?

    Se avete usato il calcolatore qui sopra, ci arrivano anche le vostre impostazioni. Non è un ordine: serve solo a farci partire dal punto giusto.

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